mercoledì 15 gennaio 2014

Terranuova verso le primarie (terza parte): mini-intervista ai candidati

Un blog come La voce del martedì non è luogo adatto per lunghe interviste ma può sicuramente essere utile a fornire una fotografia dei diversi pensieri e delle differenti visioni in campo.
Riteniamo che per consentire agli elettori di scegliere – lo abbiamo già scritto nel post del 15 ottobre –, una competizione come le primarie debba mettere in primo piano le idee e i contenuti. Siete quattro candidati di un'unica coalizione, ma rappresentate diverse sfumature di uno stesso colore, che vorremmo in qualche modo dare la possibilità ai lettori di apprezzare. Abbiamo così pensato a un’unica domanda, che a nostro avviso  rappresenta una buona sintesi di una visione complessiva di governo. Sembra quasi un gioco, ma riteniamo possa rendere bene l’idea delle priorità che ognuno di voi ha in mente di realizzare nel suo prossimo mandato.

Supponiamo allora di avere a disposizione una quantità di "risorse" pari a 100, da utilizzare e investire per il nostro comune di Terranuova. Specifichiamo che per "risorse" intendiamo tutti i tipi di risorse: denaro, ma anche tempo, impegno, persone dedicate, progetti, idee, ecc. Vorremmo sapere come suddividereste queste vostre 100 "risorse" tra i seguenti ambiti d’ intervento:
- politiche sociali;
- attività sportive;
- viabilità;
- attività produttive;
- ambiente;
- politiche della casa;
- cultura;
- scuola;
- frazioni / promozione del territorio.

Per poi commentare le scelte fatte con dieci righe a vostra disposizione.


RISPOSTE
























Tra le 9 opzioni non c'è quella specifica sul lavoro. Quella più vicina è attività produttive. Darei a questa il 52%. Il restante 48% lo dividerei in parti uguali tra le otto rimanenti.             
Il livello di qualità e di solidità sociale di una comunità dipende dalla quantità e qualità del fattore lavoro. Il lavoro e' il risultato della fusione tra idee, risorse finanziarie e potere di decisione; il resto e' assistenza. Penso che almeno la metà del bilancio del comune debba essere impiegato come moltiplicatore di reddito. Per ogni euro speso se ne attivano almeno due. Se riuscissimo ad ottenere questo, sarebbe una " rivoluzione". 
Marco Lapi

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------

Nella mie proposte (Un governo diverso) ho scritto: “serve un programma di governo concreto, agile, leggibile. Per lavorare su poche priorità ben definite. Coraggio e forza per compiere scelte. E l’autorevolezza per spiegarle ai cittadini”. Da qui il senso della mia suddivisione, con tre priorità evidenti, delle tematiche proposte.
1)La viabilità, in particolare quella di fondovalle e quella a monte del capoluogo. Chiunque sarà sindaco non potrà non affrontate questo nodo purtroppo irrisolto: ne va del futuro del nostro paese.
2)Le attività produttive, perché la forza di Terranuova sta in questo settore che va sostenuto, aiutato a crescere ancora con semplificazioni burocratiche e urbanistiche e con la riduzione di tributi, tasse e oneri. 
3)Il sociale, che funziona e bene, ma con più persone che potrebbero avere bisogno di sostegno sarà impegno non semplice riuscire a mantenere i servizi ai livelli attuali. 
Mi permetto di aggiungere un'ultra priorità, non compresa tra le tematiche proposte, a mio avviso decisiva: Terranuova deve recuperare autonomia e maggior peso nelle dinamiche politiche e amministrative di vallata. Per riuscirci però c'è bisogno di un Sindaco libero da qualsiasi condizionamento.
Massimo Quaoschi

 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------- 
























Il primo obiettivo è il lavoro perché è imprescindibile per l'autonomia e la dignità delle persone. Terranuova è il Comune che sull'occupazione ha tenuto meglio (+19,5% nel periodo 2009-2012, in attesa dei dati relativi al 2013). Lo sviluppo produttivo passa dalla capacità di sostenere le aziende esistenti sul nostro territorio con provvedimenti celeri (es. ampliamento Power One  con variante approvata in 4 mesi a fronte dell'anno necessario di media in Regione Toscana) e di attrarne di nuove creando condizioni favorevoli (es. nuovo stabilimento Bartolini in area Podere Bacchi). Le aree da potenziare sono Valvigna, zona casello, Penna, area Power One ecc.. Tra l'altro dallo sviluppo delle aziende passa la possibilità di realizzare opere pubbliche (es. completamento del campo sportivo della Penna da parte delle ditte che si amplieranno in quella zona) altrimenti bloccate dal patto di stabilità. Infatti è possibile chiedere a scomputo degli oneri di urbanizzazione la realizzazione di specifiche opere. Ed è possibile alienare beni per ottenere il medesimo scopo (es. cessione dell'area ex macelli, con destinazione commerciale, a fronte della realizzazione da parte di chi acquista del nuovo magazzino comunale nell'area sovra strada e interventi di riqualificazione del Parco Pubblico Attrezzato). Se da un lato bisogna creare le condizioni favorevoli al lavoro, dall'altro bisogna supportare il passo di chi è rimasto indietro con idonee politiche sociali che non si limitino all'assistenzialismo ma puntino alla piena inclusione sociale attraverso attività di integrazione e l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Terranuova è una città solidale dove tante associazioni si adoperano ogni giorno per promuovere la crescita dei nostri figli (attraverso lo sport e la cultura), assistere gli anziani, sostenere chi sta attraversando un momento di difficoltà economica, promuovere il nostro territorio a cominciare dalle frazioni. E' un patrimonio da sostenere e valorizzare, che contribuisce alla qualità della vita di tutti noi. E rappresenta lo spirito giusto col quale operare anche in politica. La scuola è il fondamentale punto di partenza per l'educazione, la crescita, la salute e l'integrazione delle nuove generazioni: per questo dobbiamo continuare a soddisfare tutte le richieste d'iscrizione all'asilo nido, promuovere una filiera corta di qualità alle mense scolastiche, sostenere i progetti educativi e la sicurezza dei plessi scolastici.
Colgo l'occasione per invitarvi all'incontro pubblico che ho organizzato sabato 18 gennaio alle 17,00 in Sala Consiliare, dove sarà possibile condividere e approfondire le idee concrete per Terranuova.
Sergio Chienni
------------------------------------------------------------------------------------------------------------

All'inizio del mandato utilizzerei la quantità necessaria di risorse per rispondere alle esigenze primarie visto che ci sono più di 70 famiglie a Terranuova che non possono permettersi di cenare la sera e famiglie che ancora ,nel 2014,non hanno metano ed acqua potabile a casa.Quindi investirei nella scuola intesa anche come formazione per creare lavoro per i giovani,così come nell'ambiente e nella promozione del territorio sempre per creare nuovi posti di lavoro.Se la viabilità funziona (per fruizione e manutenzione)ne hanno beneficio sia le attività produttive che tutte le altre attività sul territorio

Ecco perchè oltre alle percentuali mi interessa anche la sequenza di intervento

che dovrebbe essere la seguente:


1)politiche sociali 20
2)frazioni/promozione del territorio/ambiente 20
3)scuola/cultura/formazione 20
4)viabilità/attività produttive/attività sportive 20
5)politiche della casa 20

grazie per avermi dato questa possibilità  
Laura Di Loreto