martedì 5 febbraio 2013

Terranuova e il bilancio partecipativo



Questa settimana torniamo su un argomento discusso e molto “partecipato” su la VdM più di un anno fa: il Bilancio Partecipativo del Comune di Terranuova.
Ricordiamo che il percorso partecipativo del comune di Terranuova Bracciolini ebbe inizio con il primo incontro nel capoluogo il 4 novembre 2010 ed è terminato con le votazioni degli interventi da realizzare il 16 dicembre 2010, per quanto riguarda quelli da realizzarsi nel capoluogo, e il 12 gennaio 2011, per quelli da realizzarsi nell’area di Podere Rota.
Come si legge sul sito del comune nella sezione dedicata a Mettinbilancio 2011 il comune di Terranuova aveva stanziato una discreta somma per gli interventi che sarebbero stati  scelti dai cittadini: “Nella prima edizione del bilancio partecipativo di Terranuova Bracciolini, realizzata con il sostegno della Legge Regionale sulla partecipazione (l.r. 69/07), l’Amministrazione ha stanziato 250.000 euro da destinare ad interventi nel Capoluogo e nella zona di Podere Rota”.
Per quanto riguarda il capoluogo parte dei soldi stanziati doveva servire sia a riqualificare gli spazi all’interno del Parco Pubblico Attrezzato che a promuovere un concorso di idee per la sua risistemazione complessiva.
Il resto dei fondi doveva servire a realizzare una pista ciclabile per collegare San Giovanni Valdarno all’area di Podere Rota.
In entrambi i gruppi di discussione l’intervento sul PPA era atteso e auspicato, infatti sui report delle discussioni pubblicate sul sito del comune si legge:Secondo i partecipanti dovrebbero essere fatti alcuni interventi per poter sfruttare al meglio questo luogo: curare l’illuminazione e le aree giochi per i bambini, ripristinare la pista da pattinaggio, ecc.” e ancora nell’altro gruppo “Secondo i partecipanti il parco pubblico attrezzato è uno dei luoghi maggiormente frequentati dai cittadini di Terranuova e per questo dovrebbero essere previsti interventi di riqualificazione per migliorarlo. In particolare il gruppo segnala alcuni interventi che sembrano essere prioritari: - Incrementare l’illuminazione in particolare all’entrata del parco, - Sistemare le strutture sportive (recinzione campo calcio), - Sistemare l’area giochi per bambini (alcuni giochi sono in cattive condizioni e possono , essere un pericolo per i bambini)“. Quindi una scelta ampiamente condivisa da tutti. Tale condivisione avrebbe fatto pensare ad una rapida realizzazione degli interventi anche a fronte dello stanziamento avvenuto.
Tra gli interventi scelti nel capoluogo solo uno, quello relativo al concorso ad idee per il PPA ha avuto seguito. Ad Agosto 2012 è stato emanato il bando che stanziava 9.000,00 euro per i premi del concorso (5mila al primo -che verrà considerato, qualora l’Amministrazione intenda procedere, come acconto per un eventuale successivo incarico di redazione del progetto preliminare-, 3mila al secondo e mille al terzo). La gara è terminata a novembre 2012 con verbale della commissione pubblicato sul sito del Comune.
Per il resto, ad una prima analisi visiva al PPA, non vi è nessuna traccia di altri interventi.
Ripeto un concetto già espresso un anno fa su questo stesso blog: la deficitaria comunicazione in merito allo stato di avanzamento delle opere legate al bilancio partecipativo nel corso di questi due anni è una mancanza di rispetto nei confronti di tutti quei cittadini che nel 2010 presero parte all’iniziativa del bilancio partecipativo.
In questi due anni saranno sopravvenute nuove priorità e con ogni probabilità si è trasformato il contesto di riferimento in cui avrebbero dovuto muoversi questi progetti ma chi in quell’iniziativa ha investito del tempo avrebbe dovuto essere reso partecipe, o quantomeno informato, delle decisioni che si sono succedute.
Se l’iniziativa è stata definita dalle cronache di quei giorni come un successo, chi quel successo lo rese possibile, i cittadini appunto, si meritava un altro trattamento.
Inoltre, considerato che percorso non è stato gratuito, ma è stato finanziato con i soldi di tutti dal Comune in compartecipazione con fondi della Regione Toscana, l’attenzione avrebbe dovuto essere ancora più alta. E visto che gli incontri sono stati moderati da persone esperte che hanno puntualmente resocontato l’iniziativa, un resoconto lo attendono anche i cittadini partecipanti.
Paolo Bizzarri